A Palazzo Chigi l'incontro con il primo ministro svedese Ulf Kristersson. E sulla Nato: "Dobbiamo spendere di più"
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La scelta della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen di escludere le spese per la Difesa dal Patto di stabilità "sia il primo passo e penso debbano seguire altre soluzioni". Lo ha detto il premier Giorgia Meloni nelle dichiarazioni congiunte dopo l'incontro con il primo ministro svedese Ulf Kristersson, a Palazzo Chigi. Per il premier "dobbiamo spendere di più ma anche implementare gli investimenti".
"La Nato rimane, ancora di più dopo l'ingresso della Svezia e della Finlandia, la pietra angolare della nostra sicurezza, ma deve anche avere oggi un approccio il più possibile a 360 gradi. Sia dal punto di vista geografico, e per l'Italia, è molto importante l'attenzione al fianco sud dell'Alleanza, oltre che al fianco est. Sia nel considerare il concetto di minaccia e di sicurezza, molto più spesso di quanto lo fosse in passato. Per farlo dobbiamo ovviamente spendere di più ma anche riuscire a incrementare gli investimenti". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle dichiarazioni congiunte dopo l'incontro con il primo ministro svedese Ulf Kristersson, a Palazzo Chigi.
Tra Italia e Svezia "ci sono ampi margini di collaborazione anche a livello bilaterale, penso in particolare all'industria della difesa, alla cooperazione tecnico-scientifica e allo spazio". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle dichiarazioni alla stampa con il primo ministro svedese, Ulf Kristersson a Palazzo Chigi. Quello della sicurezza delle infrastrutture critiche sottomarine "è un tema che ci dimostra come Mediterraneo e Baltico non siano poi cosi lontani", ha aggiunto. "Gli ultimi eventi preoccupanti ci dicono quanto sia importante lavorare insieme in un ambito in cui l'Italia puo' mettere a disposizione una particolare competenza e know-how", ha sottolineato Meloni.
"Svezia e Italia conoscono molto bene le conseguenze negative dei flussi migratori irregolari che sono enormi. Per questo dobbiamo agire fermamente". Lo ha affermato il primo ministro svedese, Ulf Kristersson, dopo l'incontro con il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a Palazzo Chigi. "In Svezia vediamo già dei risultati - ha aggiunto - l'anno scorso abbiamo avuto il numero più basso di richiedenti asilo dal 1997". "Voglio ringraziare Ulf per il lavoro che facciamo insieme per sviluppare soluzioni innovative, e anche perché la Svezia è una delle nazioni che stanno supportando la posizione del governo italiano di fronte alla Corte di giustizia europea sulla questione dei Paesi sicuri. E anche perché supporta il protocollo d'Italia Albania perché è la questione dei Paesi sicuri è cruciale, non solamente per l'Italia, non solamente per il protocollo d'Italia Albania: è cruciale per riuscire a portare avanti una politica europea sui migranti che sia più efficace". Lo ha detto il premier Giorgia Meloni nelle dichiarazioni congiunte.