Al Teatro San Babila un evento unico che mette al centro le persone con autismo. Denti (associazione Nautilus e comparto Divergo): "Valorizzare i talenti e le competenze per un mondo più inclusivo"
di Benedetta Cariati© Ufficio stampa
In occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza dell'autismo, Spazio Nautilus APS (associazione che si occupa di interventi di sostegno a persone affette da autismo di Livello 1) organizza uno spettacolo unico a Milano. Il 13 aprile nel prestigioso Teatro San Babila si terrà "Stand-Up Autistic Pride", un evento che, come nelle precedenti edizioni, mette al centro le persone con disturbi dello spettro autistico. L'evento è organizzato in collaborazione con Divergo, il comparto di Riabilitatori Associati che si occupa di autismo e la casa editrice Uovonero ed è patrocinato dal Comune di Milano e dal Gruppo Asperger Onlus. Ne abbiamo parlato con Elisabetta Denti, coordinatrice tecnica di Spazio Nautilus e di Divergo.
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Il 13 aprile si terrà "Stand-Up Autistic Pride", che cosa ci possiamo aspettare da questo evento? "Sarà una mattina dedicata ai talenti delle persone con autismo. L'inizio è previsto alle 10.30. Dopo i saluti iniziali delle autorità, Sante Bandirali, editore della casa editrice Uovonero da sempre attenta al tema della neuroinclusione, dialoga con due autrici che interverranno da remoto per la presentazione di due libri che interessano storie sull’autismo. Si tratta di Elle McNicoll, giovane scrittrice britannica neurodivergente che presenterà il suo ultimo libro “Come una maledizione” e Emily Kenny, altra giovane scrittrice inglese che parlerà del suo romanzo d’esordio “Le straordinarie avventure di Alice Tonks” che ha come protagonista una bambina con autismo. A seguire Sofia Gottardi, comica autistica vicentina con circa 53mila follower sui social, presenterà il suo spettacolo di comicità dal titolo “Autistica sprint” e racconterà la sua storia e di come abbia trovato nell’arte della stand-up comedy una strada per esprimersi. L'evento terminerà alle 12.30 circa".
Quali sono le modalità di partecipazione?
"L'ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria. Per prenotare è necessario scrivere una email a eventi@spazionautilus.it indicando quanti posti si vuole riservare e il nome di tutti i partecipanti. Per chi lo desiderasse sarà possibile, al momento dell'accesso in Teatro, offrire una donazione libera all'associazione Spazio Nautilus. Già
dalle 9.30 sarà possibile accedere al foyer del Teatro per conoscere le associazioni e consultare una selezione di libri di Uovonero accuratamente scelti e proposti per la giornata".
Quali sono le novità di questa edizione di "Stand-Up Autistic Pride"? Quali gli elementi di continuità con gli spettacoli del passato?
"Ogni anno partecipano ospiti sempre diversi che portano sul palco l'autismo in un'ottica emancipativa. Ci sono elementi di continuità con le edizioni degli anni passati: ogni anno organizziamo gli spettacoli in teatri prestigiosi di Milano e valorizziamo il talento delle persone con disturbi dello spettro autistico nel cuore della città. Inoltre, la nostra mission è sempre quella di arrivare alla popolazione generale incuriosendola, sia i partecipanti, ma anche coloro che vengono a conoscenza di questi eventi tramite i media e far sì che essi poi approfondiscano il tema della neurodivergenza".
Spettacoli come quello che andrà in scena il 13 aprile a Milano sensibilizzano sul tema della neurodivergenza e i disturbi dello spettro autistico. Gli eventi culturali quanto aiutano a far prendere coscienza di questi temi?
"L'autismo è un funzionamento mentale: uno dei modi in cui la mente funziona. Ormai si parla di spettro autistico poiché esistono tante caratterizzazioni diverse di questo funzionamento. Questo tipo di iniziativa è preziosa perché attraverso l’arte si intercettano le persone che non sono a conoscenza dei disturbi dello spettro autistico: queste ultime si incuriosiscono oppure prestano più attenzione alle persone neurodivergenti. La nostra mission è creare ponti tra le persone neurodivergenti e le persone neurotipiche in modo che si comprendano reciprocamente in tutti gli ambiti società, dalla scuola, alla socialità, al lavoro. Le caratteristiche neurodivergenti aggiungono valore, ma purtroppo non siamo ancora in un mondo neuroinclusivo che ne valorizza le competenze".
Che cosa si augura per il futuro delle persone con autismo e neurodivergenza?
"L’augurio è che ogni persona occupi il proprio posto nel mondo indipendentemente dal funzionamento mentale. Se valorizziamo i talenti e le competenze, avremo un mondo più inclusivo e più ricco. Questo è il nostro obiettivo e la mission. Tante persone rispettano la neurodivergenza, tuttavia ci sono ancora molte persone con neurodivergenza che incontrano ostacoli gravosi come per esempio nell'ambito del lavoro, nel quale spesso le loro competenze vengo sottostimate a causa delle loro diverse abilità sociali e sensoriali. L'augurio è che tra le persone neurodivergenti, quelle che hanno la possibilità di vita autonoma possano accedere al mondo del lavoro con possibilità di adultità e che ricevano un supporto adeguato per occupare il proprio posto nel mondo".