Studi scientifici hanno dimostrato che le gomme da masticare, meglio se senza zucchero, sono perfetti alleati dei maturandi
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Masticare chewing gum gioca un ruolo importante nel mantenere le performance cognitive e dunque gli stati di attenzione e allerta. Lo dicono alcuni studi scientifici pubblicati tra il 2011 e il 2013 su riviste Usa. E a pochi giorni dal 21 giugno, giorno fatidico della prima prova dell'esame di Maturità 2023 torna utile riprenderli e suggerire ai maturandi, alle prese con l'ultimo ripasso e l'ansia da preparazione che sale, quali sono gli alleati più validi in queste giornate così impegnative a livello mentale.
Non tutti sanno, infatti, che masticare chewing gum senza zucchero può aiutare a mantenere il livello di attenzione per riuscire di conseguenza a studiare meglio.
La masticazione, infatti, è stata anche associata al rilascio di insulina e all'attivazione della corteccia prefrontale e altre aree del cervello.
Si ipotizza che questi effetti siano generati da un lieve incremento della frequenza del battito cardiaco e del flusso sanguigno al cervello.