Diretta da Kevin Reynolds, la pellicola che esce in Italia il 17 marzo racconta le vicende della morte di Gesù Cristo da un punto di vista nuovo
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Pasqua si avvicina e arriva al cinema un film che parla della morte di Gesù Cristo. Sugli schermi dal 17 marzo, "Risorto", diretto da Kevin Reynolds, che narra la storia a sfondo biblico della Resurrezione da un punto di vista diverso. Viene raccontata attraverso gli occhi di un laico, un tribuno romano (Joseph Fiennes) incaricato da Ponzio Pilato di indagare sulla scomparsa del corpo dal Sepolcro. Tgcom24 ti regala una clip esclusiva.
Clavius (Fiennes), un tribuno militare di alto rango, e il suo aiutante Lucius (Felton) vengono istruiti da Ponzio Pilato per assicurarsi che i seguaci radicali di Gesù non rubino il suo corpo e in seguito dichiarino la sua risurrezione. Quando il corpo scompare nei giorni successivi, Clavius parte in missione alla ricerca del corpo perduto. Recatosi dai discepoli, ad attenderlo ci sarà proprio il profeta, inspiegabilmente risorto. Combattuto tra quello che gli suggerisce la ragione e ciò che testimoniano i suoi sensi, si troverà a dover decidere se credere nell'uomo che afferma di essere il Messia oppure se considerarlo un abile impostore.
Fiennes ha raccontato di aver voluto seguire la pista dell'interpretazione poliziesca: "Il mio modo di ritrarre Clavius è stato ispirato dalle nozioni di un detective su come focalizzare dei sospetti. Anche se questa è una storia biblica, volevo essere pragmatico riguardo al comportamento di Clavius, perché la mia percezione era quella di un noir".