Il collettivo toscano presenta a Tgcom24 il nuovo progetto musicale
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Il 4 aprile esce "Tocca il cielo", il nuovo disco dei Bnkr44 che vanta all'interno anche la collaborazione con Pino D'Angiò (Ma che idea), ma non solo. Diciassette tracce in cui il collettivo toscano riversa le differenti anime che li uniscono. All'interno del progetto una manciata di featuring nati grazie ad amicizie condivise e a una visione artistica specifica. Emma Nolde ("Un mare di chiodi"), è un'amica di vecchia data e alla traccia ha dato il suo contributo anche Tedua, con cui i ragazzi avevano già collaborato in passato. Quello della rapper svizzera Ele A ("Club 44")è stato un contributo spontaneo, dettato dalla sua attitudine musicale, così come 18k si è subito sentito a suo agio sul sound dark di "Ologramma", dopo aver ospitato la band nel suo singolo "Lontano".
Avete presentato il disco al Bunker di Villanova ad Empoli, dove siete nati artisticamente...
Si, il Tocca il Cielo Fest doveva essere un release party del disco ma si è trasformato in un concerto a tutti gli effetti. Abbiamo fatto tutti i pezzi del disco e altri di repertorio, per la prima volta con la band e abbiamo invitato diversi ospiti. L'abbiamo fatto per contrastare questa moda di fare sempre le cose a Milano. Era già da un po' che pensavamo di fare un concerto a Empoli e abbiamo colto l'occasione
Sicuramente è interessante far conoscere contesti musicali differenti rispetto a quelli maggiori...
Certo e noi abbiamo fatto Sanremo anche con questo intento, per portare la provincia sul palco. Noi ci viviamo ancora e ci stiamo bene.
All'Ariston avete duettato con Pino D'Angio (scomparso il 6 luglio 2024). Che ricordo avete di lui?
Andammo a sentire un suo concerto a Roma e dopo lo aspettammo nel backstage. Ci disse che aveva una marea di motivi per dirci di no, ma accettò subito la collaborazione. E' stato un grande esempio, una vera leggenda e con un atteggiamento sempre positivo, scherzava su tutto. Ci siamo trovati subito perché, nonostante l'età sembrava nostro coetaneo.
Dopo Sanremo nel 2024 e il disco nel 2025, quali altri "cieli" vi piacerebbe toccare?
Il cielo non è una vetta raggiungibile concretamente, è più l'aspirazione per continua ad andare sempre più in alto e andare sempre più in là. Per noi ha un valore motivazionale
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Il primo estratto di "Tocca il cielo" è stato "Capolavoro". Com'è nato il pezzo? Capolavoro è nato a Villanova nell'estate del 2024 insieme a Colombre. A settembre ci abbiamo messo mano e poco dopo siamo partiti per la Corea. Durante il viaggio abbiamo deciso di girare il video per la canzone, che in quel momento non era ancora finita. Ci siamo portati uno studio portatile in aereo e l'abbiamo montato nella nostra camera d'hotel a Seoul. L'ultima parte del pezzo l'abbia registrata proprio in Corea e abbiamo girato il video nei giorni successivi. E' stato totalmente improvvisato, ci siamo fatti aiutare da un paio di registi coreani con cui era difficile capirsi anche in inglese. E' stato un esperimento, ci siamo buttati.
Come secondo singolo avete scelto "Spa Cabaret"....
E' un pezzo che abbiamo scritto di getto in una sessione Corsanico (in provincia di Lucca ndr.). Noi siamo toscani e andiamo al mare in Versilia, avevamo preso questa casa un po' in collina per i giorni di pausa del tour.
Qual è il messaggio che volevate mandare?
"Spa Cabaret" parla delle incertezze, delle insicurezze e dell'ansia di non sentirsi mai all'altezza. Non sentirsi mai nel posto giusto e pensare di avere sbagliato tutto. Il finale però è in qualche modo positivo. E' dire 'ok, accetto gli errori che ho fatto, fanc... me ne vado alla spa', lasciando correre la vita. E' un atteggiamento per certi versi infantile.
Oltre a Pino D'Angio, nel disco ospitate altri quattro colleghi...
18K è venuto nel bunker tre giorni, abbiamo provato alcuni pezzi ma non ci convinceva niente. Quando lui è tornato poi gli abbiamo mandato una cosa e gli è piaciuta, ha spaccato con "Ologramma". Per quanto riguarda Ele A alcuni di noi sono suoi fan, ma non ci eravamo mai visti. Le abbiamo scritto e mandato il pezzo che avevamo pensato per lei ("Club 44") e anche lei ha spaccato. Emma Nolde è una nostra carissima amica, abbiamo fatto una demo a casa sua e poi, durante la sessione a Milano con Tedua, ha scelto di cantare anche lui su "Mare di chiodi". E' stato bellissimo poter unire un big della musica italiana con un'emergente.
Come avete scelto le tracce da inserire nel disco, c'è qualcosa che le unisce?
Ci siamo messi a tavolino e scelto quelli che convincevano la maggioranza, lasciandone indietro a malincuore altri. Far andare d'accordo sette teste non è semplice e ogni tanto l'ego di qualcuno deve fare un passo indietro per il bene del progetto. Litighiamo tanto, anche più di una volta, ma di base sono tutte discussioni costruttive che ci uniscono sempre di più.
Tracklist:
1. CAPOLAVORO
2. SPA CABARET
3. WOW
4. RIGHT WAY
5. SKYLINE
6. CLUB 44 (feat. ELE A)
7. MA CHE IDEA (feat. Pino D'Angiò)
8. INCHIOSTRO E BIG BABOL
9. MIGLIOR NEMICO
10. NERO MASCARA
11. (OKKEY!!!)
12. CASTELLO D'ORO
13. NON È SOLO SANGUE
14. OLOGRAMMA (feat. 18K)
15. GOVERNO PUNK
16. MARE DI CHIODI (feat. Emma Nolde e TEDUA)
17. TOCCA IL CIELO