ANCORA NEI PANNI DI CLIFF BOOTH

Brad Pitt in un nuovo film da "C'era una volta a... Hollywood" sceneggiato da Tarantino

La star riprenderà il ruolo che gli aveva fatto vincere l'Oscar. Lo spin-off sarà diretto da David Fincher

03 Apr 2025 - 09:20
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Rivedremo presto il Cliff Booth interpretato da Brad Pitt in "C'era una volta... a Hollywood" di Quentin Tarantino. Sarà infatti protagonista di uno spin-off diretto da David Fincher da una sceneggiatura originale dello stesso Tarantino. La stessa che il regista aveva scritto per "The Movie Critic", l'ultimo film poi abbandonato, in cui Pitt avrebbe ripreso il suo ruolo premiato con l'Oscar.

Lo spin-off di "C'era una volta a... Hollywood"

  Secondo The Playlist, sarebbe stato Quentin Tarantino a contattare David Fincher per affidargli la direzione del progetto, anche se secondo Deadline in realtà sarebbe stato Brad Pitt, con la benedizione di Tarantino, a proporre il regista di "Seven" e "Fight Club". Per il momento non si sa se il nuovo film si svolgerà prima o dopo gli eventi di "C'era una volta a... Hollywood", ambientato nel 1969. Quel film termina con Booth e il suo amico attore Rick Dalton (Leonardo DiCaprio) che sventano violentemente il piano della famiglia Manson prima che possano assassinare Sharon Tate. La "lettera d'amore per l'Hollywood della sua infanzia" è passata in concorso a Cannes nel 2019 ed è stata distribuito dalla Sony Pictures nello stesso anno, con Tarantino che aveva negoziato un accordo che gli avrebbe restituito la proprietà del copyright sottostante del film dopo un certo numero di anni.

Tarantino e il suo ultimo film

  Ad aprile 2024 era arrivata la notizia che Quentin Tarantino ci aveva ripensato, facendo saltare il suo ultimo progetto, dal titolo provvisorio "The Movie Critic" che avrebbe dovuto anche essere il suo decimo e ultimo film. Non ci sarebbe giallo, né problemi di finanziamenti, ma solo una scelta creativa dietro la decisione del regista: "Ha semplicemente cambiato idea", aveva scritto Deadline. Tra voci di altre star di film precedenti chiamati a partecipare a quello che sarebbe stato il 'canto del cigno' del regista, "The Movie Critic" avrebbe dovuto dare un altro ruolo di primo piano a Brad Pitt, alla sua terza collaborazione con Tarantino dopo "Bastardi senza gloria" del 2009 e dieci anni dopo in "C'era una Volta... a Hollywood". Era stata coinvolta anche la Sony con cui Tarantino aveva lavorato nel 2019 portando a casa dieci candidature agli Oscar e un successo globale al box office con 377 milioni di dollari di incassi. Da molti mesi si parlava del progetto: ambientato nel 1977 in California, doveva essere inizialmente imperniato sull'irriverente e acuto critico cinematografico di un giornale porno, una storia in parte autobiografica visto che Tarantino da ragazzo caricava quel giornale nelle macchinette di vendita automatica agli angoli delle strade. Il soggetto era poi più volte cambiato: dall'immaginario The Popstar Pages era arrivato ad avere Brad Pitt nella parte di Cliff Booth, lo stuntman che aveva fatto vincere all'attore l'Oscar in "C'era una volta... a Hollywood". Si era parlato dunque di un prequel o anche di un sequel del film del 2019. 

Brad Pitt a Venezia 80 con la fidanzata Ines De Ramon

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