cosa cambia per gli utenti iPhone

L'intelligenza artificiale di Apple parla ora anche italiano

01 Apr 2025 - 11:14
 © Ansa

© Ansa

Dopo quasi dieci mesi dalla presentazione ufficiale alla WWDC di giugno 2024, l'intelligenza artificiale di Cupertino sbarca in Italia con iOS 18.4, iPadOS 18.4 e macOS Sequoia 15.4, trasformando radicalmente l'interazione con i dispositivi Apple.

Questa innovazione va oltre il nuovo effetto luminoso di Siri: rappresenta un cambio di passo che rende i dispositivi Apple più intelligenti e interattivi, capaci di gestire l'agenda, imparare dalle abitudini dell'utente e, soprattutto, proteggere i dati personali in modo innovativo.

Il vero punto di forza di Apple Intelligence è proprio l'approccio alla privacy. La maggior parte dell'elaborazione avviene direttamente sul dispositivo, senza condivisione in cloud o con terze parti. Per le operazioni più complesse entra in gioco Private Cloud Compute, un'infrastruttura con chip proprietari Apple che garantisce sicurezza anche nell'elaborazione cloud. Un elemento distintivo è la possibilità per esperti indipendenti di ispezionare i server, offrendo una trasparenza unica nel settore.

Funzionalità e disponibilità

 L'AI di Apple opera su due fronti: modelli linguistici proprietari per le funzioni di assistenza quotidiana (gestione dell'agenda, riassunto email, traduzioni) e collaborazioni con partner tecnologici come OpenAI per le funzioni di AI generativa più avanzate.

Gli "Strumenti di scrittura" rappresentano un miglioramento significativo, integrandosi in Mail, Messaggi, Note, Pages e numerose app di terze parti. Permettono di riscrivere testi scegliendo tra stili diversi (professionale, conciso, amichevole), revisionare documenti con suggerimenti grammaticali e lessicali, o riassumere contenuti in vari formati. È persino possibile trasformare un semplice invito a cena in una poesia o migliorare un curriculum con termini più incisivi.

L'app Foto riceve un potenziamento sostanziale grazie all'AI. La ricerca diventa intuitiva: basta digitare "Carlo che beve un bicchiere d'acqua" per trovare l'immagine corrispondente. Lo stesso vale per i video, con la possibilità di individuare momenti specifici tramite descrizioni testuali.

Lo strumento "Ripulisci" consente di rimuovere elementi indesiderati dalle foto, mentre la funzione "Ricordi" permette di creare video tematici semplicemente partendo da una descrizione testuale.

Intelligenza visiva

 L'intelligenza visiva trasforma l'iPhone in uno strumento capace di interpretare ciò che inquadra. Una volta attivata, può riassumere testi, tradurli, riconoscere numeri di telefono e indirizzi email, offrendo la possibilità di copiarli o salvarli direttamente nei contatti. Con l'integrazione di ChatGPT, è possibile chiedere chiarimenti su diagrammi complessi o avviare ricerche su prodotti inquadrati, mantenendo sempre il controllo sulla privacy.

Una delle novità più rilevanti è proprio l'integrazione diretta con ChatGPT, accessibile sia da Siri che dagli Strumenti di scrittura. È possibile generare testi, fare domande o creare immagini senza aprire l'app di OpenAI. Senza login, nessun dato viene salvato o utilizzato per l'addestramento, mentre collegando il proprio account si accede a funzionalità avanzate.

Produttività aumentata

 La gestione della produttività fa un salto di qualità. In Mail, una nuova sezione mostra le email più urgenti con riepiloghi direttamente nella casella di posta e la possibilità di rispondere rapidamente con "Risposta veloce".Le notifiche diventano intelligenti: la funzione "Notifiche prioritarie" filtra le comunicazioni più importanti mostrandole in cima alla schermata di blocco, mentre la modalità "Meno interruzioni" riduce le distrazioni. 

Commenti (0)

Disclaimer
Inizia la discussione
0/300 caratteri